Le Pensioni

Sono imponibili comunque in Italia tutte le pensioni corrisposte a persone non residenti dallo Stato italiano, da enti residenti nel territorio dello Stato o da stabili organizzazioni nel territorio stesso. L’Italia ha stipulato con alcuni paesi delle Convenzioni per evitare le doppie imposizioni sul reddito, in base alle quali le pensioni corrisposte a cittadini non residenti sono tassate in modo diverso a seconda che si tratti di pensioni pubbliche o di pensioni private.

Più precisamente:

Sono pensioni pubbliche quelle pagate dallo Stato italiano al pensionato cosiddetto STATALE o da una sua articolazione politica o amministrativa o da un suo ente locale. In linea generale tali pensioni sono imponibili soltanto in Italia e quindi sono tassate alla fonte. Nel qual caso, il cittadino italiano pensionato che decide di lasciare l’Italia per trasferirsi all’estero, sarà tassato alla fonte sempre in Italia. In pratica il pensionato italiano con la nuova residenza all’estero (Portogallo – Bulgaria – Cipro – Tunisia etc….) continuerà a percepire la sua pensione sempre al netto delle trattenute e non anche al lordo.

Diversamente le pensioni private quelle corrisposte da enti, organismi o istituti previdenziali italiani preposti all’erogazione del trattamento pensionistico (ad esempio l’Inps). In linea generale tali pensioni sono imponibili soltanto nel Paese di residenza del beneficiario.

Si pensi ad un pensionato che percepisce una pensione di natura privata e che decide di fissare la sua nuova residenza in Portogallo o Cipro o Bulgaria. In questo caso la sua pensione sarà erogata al lordo e quindi senza le trattenute. Nell’ipotesi del Portogallo, il pensionato italiano che ha la sua nuova residenza in territorio portoghese, non pagherà tasse per i successivi 10 anni dalla data del trasferimento.